Wolverine 246

30 06 2010

Numero che presenta, come sembra essere diventata consuetudine, una storia di Daken e due storie di Logan, insieme ad un altro racconto breve sempre del titolare di testata.

Con il primo episodio, tratto da Dark Wolverine 77, si conclude la storia che ha visto Daken trovare alleati nei Fantastici Quattro per gettare un po’ di scompiglio tra le file degli Oscuri Vendicatori. Mentre Richards e compagni si trovano a colloquio con Norman Osborn, Daken usa i suoi poteri e un po’ di psicologia per manipolare Ares e Venom in maniera tale che attacchino i Fantastici Quattro, proprio mentre Reed stava cercando di rubare i files di Osborn. Intanto Daken viene affrontato anche da Occhio di Falco, che serba rancore nei suoi confronti per i fatti degli scorsi numeri. Nel marasma che segue, Occhio di Falco fa saltare in aria Daken, facendogli fare tra l’altro la figura del martire davanti ai Fantastici Quattro. Daken si sveglia solo due giorni dopo in ospedale, “accudito” da Ms. Marvel, sulla quale ha iniziato ad usare i suoi poteri di influenza caratteriale…

La trama di Daniel Way è abbastanza confusa, però i dialoghi di Marjorie Liu sono ottimi e offrono un’ottima caratterizzazione di tutti i protagonisti, Daken in primis. Molto buoni anche i disegni di Giuseppe Camuncoli.

A seguire troviamo una breve storia (tratta da Wolverine: Switchback) di Logan ambientata in qualche zona desertica degli Stati Uniti. Logan entra in un bar per bere un bicchiere, ma assiste al rapimento di una ragazza. Rintraccia la ragazza ed i rapitori in una grotta, e dopo averla liberata, si dedica ai rapitori ma gli artigli gli si conficcano nella roccia, immobilizzandolo. Dopo aver provocato i delinquenti al punto che lo colpiscono talmente forte da liberarlo, però, Logan è libero di disporre di loro e di cercare un bar dove bere un bicchiere, se non fosse che assiste ad una rapina…

Intermezzo carino scritto da Gregg Hurwitz e disegnato con il suo particolarissimo stile da Juan Doe, stile che apprezzo moltissimo, anche se forse non è adattissimo al personaggio. Leggi il seguito di questo post »





War Of Kings 3 (Marvel Crossover 63)

29 06 2010

Terzo appuntamento (quinto se consideriamo i due prologhi dedicati a Nova e ai Guardiani della Galassia) con il nuovo evento che coinvolge i titoli cosmici Marvel. Questo volumetto contiene due capitoli della miniserie principale, due episodi dei Guardiani della Galassia ed uno di Nova, oltre ad una storia d’appendice tratta da War Of Kings: Warriors 1.

Nel primo episodio, tratto da War Of Kings 3, vediamo l’assalto dei Predoni Stellari (Havok, Polaris, Fenice e Korvus), coadiuvati da parte dei Guardiani della Galassia (Rocket Raccoon, Groot, Maggiore Vittoria e Drax) alla nave imperiale Shi’Ar di Vulcan, dove è tenuta prigioniera Lilandra, mentre su Hala Crystal accudisce il suo neo-marito Ronan e si informa riguardo al piano di evoluzione dei Kree portato avanti da Maximus, che non sembra funzionare. Nello spazio, gli eroi riescono quasi a liberare Lilandra quando Gladiatore si accorge dell’inganno con cui Rocket Raccoon e Fenice lo avevano spinto a dubitare dei suoi poteri (e quindi a perderli). Riacquisito il controllo, raggiunge in fretta Lilandra ma invece che giustiziarla decide di unirsi a lei per rovesciare Vulcan…

A seguire troviamo la storia tratta da Guardians Of The Galaxy 14, dove continua lo scontro tra Vulcan e Warlock (con le sembianze di Magus) iniziato nel numero scorso, interrotto dall’intervento di alcuni membri della Guardia Imperiale Shi’Ar, tra cui il telepate Mentore e la maga Magique. Warlock riesce a sconfiggerli ma è costretto a battere in ritirata, mentre Magique riesce ad applicargli un marchio magico in grado di rintracciarlo. Nel frattempo, l’altra metà dei Guardiani della Galassia (Starlord, Jack Flag, Martyr, Gamora e Bug) è a colloquio con la Famiglia Reale degli Inumani su Hala, nel tentativo di farli desistere dalla guerra con gli Shi’Ar, ma l’atteggiamento ben poco diplomatico di Martyr fa precipitare la situazione, costringendo Starlord a ritirare la delegazione e a tornare su Ovunque, non prima però che Martyr prenda Crystal in ostaggio. Una volta su Ovunque, si incontrano con Warlock ma vengono presto attaccati da Mentore, Magique, Voyager ed altri Shi’Ar. mentre contemporaneamente arrivano anche gli Inumani teletrasportati da Lockjaw…

Dopo questo episodio dei Guardiani, torniamo sulla mini principale con War Of Kings 4, in cui assistiamo all’attacco della flotta Shi’Ar dei nuovi robot Sentry Kree potenziati dalla tecnologia inumana. La stessa nave di Vulcan è sotto attacco, e l’imperatore Shi’Ar viene salvato solo dall’intervento di un individuo, Talon, che indossa un’armatura molto simile a quella di Darkhawk e afferma di appartenere alla Confraternita dei Raptor, un antico ordine con lo scopo di proteggere l’impero Shi’Ar. Nel frattempo Lilandra riesce ad arrivare, accompagnata da Gladiatore e dai Predoni Stellari, a Chandilar e a presentarsi al senato Shi’Ar per riprendersi il ruolo di Majestrix. Mentre si dirige al tempio per rinnovare i voti come sovrana, viene attaccata dal Commando della Morte. Nella confusione che segue la battaglia, tra la folla compare Talon che spara un colpo che sembra uccidere Lilandra… Leggi il seguito di questo post »





X-Men Deluxe 183

23 06 2010

Numero ricco di novità per la collana: a fianco della prosecuzione delle avventure di X-Factor e di una storia breve di Warpath, esordiscono il nuovo ciclo degli Stupefacenti X-Men di Warren Ellis e Phil Jimenez e la nuova serie dei Nuovi Mutanti di Zeb Wells e Diogenes Neves.

La storia tratta da Astonishing X-Men 31 vede Abigail Brand precipitare sulla Terra dopo aver condotto una missione dello SWORD (nuovamente attivo dopo Secret Invasion) su un asteroide colonizzato dalla Covata. Per salvarla, il comando dello SWORD chiama gli X-Men, dal momento che è diretta su San Francisco. Ciclope, Bestia, Tempesta, Wolverine, Corazza e la Regina Bianca decollano con il nuovo jet X2 e, grazie all’uso congiunto dei loro poteri, riescono a frenare la discesa della navicella e a trarre in salvo la ragazza di Hank. Una volta atterrati Emma vede tra la folla Laurie Collins, alias Wallflower, una delle sue studentesse uccisa su XMDEL 146. Quando cerca di parlarle, questa si trasforma in una mostruosa creatura simile ad una Sentinella organica…

Warren Ellis stavolta è accompagnato dai disegni di Phil Jimenez, e la differenza con il precedente ciclo illustrato da Simone Bianchi è notevole: se prima i disegni di Bianchi spingevano a più dialoghi e a meno azione, ora invece è proprio l’azione a farla da padrona, con la lunga sequenza del salvataggio dell’agente Brand illustrato in maniera frenetica da Jimenez. Ellis non rinuncia comunque ai suoi dialoghi secchi ed incisivi, anche se non è che si sforzi troppo nella caratterizzazione dei personaggi.

In seguito troviamo una breve storia di Warpath, tratta dallo special X-Force: Ain’t No Dog, ambientata all’incirca poco prima della sua partenza in XMDEL 172, in cui lo vediamo riflettere sul suo ruolo in X-Force mentre segue le tracce di un orso inferocito a causa del filo spinato conficcato in una zampa… Storia abbastanza banale di Jason Aaron, per quanto scritta molto bene, e disegni discreti di Werther Dall’Edera. Leggi il seguito di questo post »





100% Marvel MAX: War Is Hell – Il Battesimo Del Fuoco Dell’Aquila Fantasma

21 06 2010

Adoro Garth Ennis. E non per il suo spirito iconoclasta del mondo supereroistico, anzi, a ben vedere è l’aspetto di lui che mi interessa di meno. Non per il suo linguaggio sboccato, ce ne sono altri come lui in questo senso, chi più bravo e chi meno. No, adoro Garth Ennis semplicemente perchè scrive belle storie: in particolare sa scrivere belle storie di guerra e questo è notevole se si prende in considerazione questo delicato argomento.
WAR IS HELL è dedicato ad un personaggio minore ma proprio minore della Marvel Comics, le cui apparizioni prima di questa storia si contavano sulle dita di una sola mano: Karl Kaufmann, l’Aquila Fantasma. Ennis, che pure ha probabilmente letto la storia d’esordio del personaggio, chiaramente prende in considerazione solo gli elementi base dell’Aquila Fantasma, quello di un pilota americano ma dalla discendenza tedesca desideroso di servire la sua patria durante la Prima Guerra Mondiale in ogni modo, anche alterando le sue origini. Ma ben presto Kaufmann scoprirà che il mondo ideale che si era immaginato è ben diverso dalla dura e spietata realtà, una realtà dove degli invisibili capi non si preoccupano di mandare a morire dei giovani piloti inesperti o di ordinare un attacco sapendo che questo porterà al massacro di una intera unità. Nonostante questo, e grazie al supporto di alcuni commilitoni che vedrà man mano morire davanti ai suoi occhi, Kaufmann farà carriera ed alla fine confesserà il suo “atroce” segreto, ma questo, unito alla spiegazione che avrebbe dato per esso, susciterà nulla più che una risata di un suo commilitone. E Kaufmann stesso diverrà un uomo diverso, consapevole infine che la guerra è un inferno e passa sopra a tutto e tutti, ma non per questo il suo patriottismo verrà meno.
Ennis, come al solito, riesce a mischiare alla perfezione le scene ed un linguaggio crudo con uno humour nero che in pochi possiedono, cosa che riesce a rendere i vari personaggi veri e tridimensionali. I disegni “sporchi” di Howard Chaykin, pur lontani dai fasti di un tempo, risultano comunque apprezzabili e differenti in meglio da quelli di stampo supereroistico verso cui si è recentemente dedicato.





Dark Reign – La Lista 2: Spider-Man & Punisher (Marvel Miniserie 104)

16 06 2010

Secondo albetto che raccoglie gli speciali Dark Reign: The List di vari personaggi dell’Universo Marvel. Dopo il numero dedicato a Devil e Hulk, ora tocca all’Uomo Ragno e al Punitore essere vittime delle “attenzioni” di Norman Osborn.

Nella storia dedicata all’Uomo Ragno, proprio quando Norman decide di occuparsi del suo storico arcinemico (nonostante non sia di particolare interesse strategico, più per vendetta che per altro), Peter Parker riesce, grazie alla collega di Frontline Norah Winters, ad introdursi nello stabilimento Oscorp teatro degli esperimenti per testare il processo “American Son” scoperti dalla giornalista su UR 527/529. Nei panni dell’Uomo Ragno riesce a scaricare un filmato che vede Osborn compiere un esperimento disumano su di una cavia, ma viene sorpreso proprio da Iron Patriot, che lo insegue tra i grattacieli di Manhattan fino ad acciuffarlo. Spidey riesce a sfuggirgli grazie ad un difetto di progettazione dell’armatura, e, una volta abbandonato il costume, si rifugia in un internet café con l’obbiettivo di diffondere in rete il filmato appena scaricato. Iron Patriot nota Peter all’interno del locale, ma troppo tardi per impedirgli di mandare il filmato a tutti i suoi contatti. Cerca allora di arrestarlo, ma Peter, davanti a vari testimoni, gli fa notare che non può arrestare un comune cittadino senza alcuna prova, e perciò Iron Patriot batte in ritirata, intimando a Victoria Hand di far sparire il video dalla rete.

Storia di Dan Slott graziata dalle matite di Adam Kubert, un po’ ingenua in certe sequenze ma comunque discreta, anche se in altre occasioni Norman Osborn non si è fatto tanti scrupoli nel liberarsi di minacce alla sua immagine come Peter Parker. Dal punto di vista della continuity, si colloca dopo UR 536 in uscita a fine mese. All’interno della storia Norman fa intedere che l’Uomo Ragno è l’ultimo punto della sua lista (e infatti è uscito per ultimo in originale), anche se in successive storie dei Potenti Vendicatori parrebbe che questa storia si svolga prima dell’episodio dedicato ai Vendicatori (che in realtà è stato il primo ad uscire negli States). Vedremo…

La seconda storia vede invece Osborn mobilitare direttamente l’HAMMER e il suo Wolverine per riuscire dove Hood e la sua banda hanno fallito: eliminare il Punitore. Frank Castle è fisicamente e moralmente a pezzi dopo aver ucciso la sua famiglia risorta (MMEGA 60), e, nonostante l’avvertimento del suo ex partner Henry, affronta da solo le truppe di HAMMER che lo hanno localizzato, riuscendo a scappare nelle fogne, dove però si trova ad affrontare Daken, che lo ferisce in vari punti prima di essere messo temporaneamente fuori gioco da una bomba. Il Punitore fugge e si ritrova davanti un’intera squadra di agenti HAMMER, ma Daken lo raggiunge nuovamente e manda via la squadra per affrontarlo da solo. Stanco e ferito, Frank viene ripetutamente mutilato dal figlio di Wolverine prima che questi gli assesti il colpo fatale, decapitandolo, per poi gettare i suoi resti nelle fogne… Leggi il seguito di questo post »





100% Marvel: Angelo – Rivelazioni

15 06 2010

Grazie a questa miniserie di cinque numeri, si torna alle origini di uno dei membri fondatori degli X-Men (vado a memoria, dovrebbe essere stato il terzo ad entrare nel gruppo) con un racconto dall’inevitabile ma appropriato sapore biblico, con tanto di percorso di discesa e redenzione, dedicato a Warren Worthington III. Origini in piena regola, poichè apprendiamo della prima volta in cui il futuro eroe scoprì la sua mutazione e come reagì ad essa, il tutto durante un convulso anno scolastico in cui Warren Worthington deve anche affrontare le angherie dei compagni di scuola e l’attacco di un fondamentalista religioso convinto che i mutanti siano la progenie del diavolo. Il cosiddetto romanzo di formazione di stampo fumettistico, dentro il quale ricadono inevitabilmente anche alcuni cliché (il compagno sfigato, il bullo del quartiere, la bionda oca giuliva), che però alla fine vengono in buona parte ribaltati.
Tuttavia i testi di Roberto Aguirre-Sacasa sono equilibrati e ben progettati, si può chiaramente notare una impostazione “teatrale” che lui conosce molto bene essendo il mondo dal quale proviene. Ma nessuno dei personaggi principali è mai fuori posto, nemmeno quelli che compaiono per poche vignette. Capitolo disegni di Adam Pollina, inizialmente ammetto che sono rimasto sconvolto, così distante dalle sue prime prove, con Warren che ha gambe che sembrano lunghe chilometri ed un girovita così piccolo da risultare invisibile. Ma poi mi hanno conquistato in quanto sono funzionali all’atmosfera un po’ surreale della storia. Molto belle quelle vignette costruite come se fossero una sorta di iconografia dell’angelo biblico, simili a quelle vetrate che possiamo ammirare nelle chiese.
Oh, certo, magari c’è qualcosa che cozza con la continuity del personaggio (l’intervento del Professor Xavier, il successivo ruolo di Angelo Vendicatore), ma nulla di trascendentale a mio parere e facilmente superabile e spiegabile. Sono giunto al punto della mia vita da lettore da ormai non rimanere più di tanto sconvolto da queste cose se non proprio nei casi più estremi.





Spider-Man 535

13 06 2010

Numero che presenta un triplice epilogo alla saga “Sconosciuta dalla chioma rossa” e il capitolo conclusivo della miniserie del Sinistro Uomo Ragno. Amazing Spider-Man 605 era infatti un albo che conteneva ben tre storie: la prima, a firma Fred Van Lente e Javier Pulido, ci porta un indietro nel tempo di qualche giorno, per assistere agli ultimi giorni di Mary Jane a Hollywood, incastrata in ruoli di poco spessore in film di poco conto e fidanzata con un attore, Bobby Carr, che per prendere la parte di Capitan America in un film si inietta l’ormone di crescita mutante. Durante una serata in discoteca, la Coniglia Bianca, spacciatrice dell’OCM ad Hollywood, decide di vendicarsi di Bobby, che sta collaborando con la DEA per incastrarla. Mary Jane riesce a salvare il suo ragazzo e a mettere fuori gioco la Coniglia Bianca, e questo le dà l’occasione di ripensare al suo rapporto con Peter e di decidere di troncare con Bobby Carr e di accettare la proposta di condurre il reality sulla moda a New York, che la porta direttamente al matrimonio di zia May visto su UR 531.

Bella storia di Fred Van Lente ottimamente disegnata da Javier Pulido. Possiamo presumere che dopo essere stata arrestata qui, la Coniglia Bianca verrà liberata e si unirà alla banda di Hood, in tempo per partecipare all’assalto a Mr. Negativo visto su UR 526/528.

La seconda storia è invece ambientata dopo le vicende degli ultimi numeri, e presenta Peter ed Harry assistere alla sfilata del programma di MJ insieme alle due cugine di Peter, Amy e Amanda Reilly. Scopriamo che Harry, temporaneamente ospite a casa Reilly, ha iniziato una relazione con Amy, mentre Peter deve fare i conti con Michelle Gonzales che è convinta che facciano coppia. Osservato dal misterioso Raptor (che crede che Peter sia Ben Reilly, come visto su UR 530), Peter racconta a Michelle che è stato il Camaleonte, e non lui, a sedurre Michelle, ma ci guadagna solo una sonora arrabbiatura della sorella di Vin… Leggi il seguito di questo post »





Iron Man & Gli Oscuri Vendicatori 27

13 06 2010

Nuovo numero della serie che presenta un episodio e mezzo di Iron Man insieme ai consueti appuntamenti con Oscuri e Potenti Vendicatori.

Nelle pagine dedicate a Testa di Ferro (tratte da Iron Man 16/17) assistiamo alla resa dei conti tra Tony Stark e Whitney Frost, alias Madame Masque, la sua vecchia fiamma ora legata al boss criminale Hood, incaricata da Norman Osborn di trovare e catturare Iron Man. Whitney ha trovato il nascondiglio russo di Tony e tiene in ostaggio Pepper Potts, dal momento che invece che consegnare Tony ad Osborn ha deciso di proporgli di scappare insieme. Tony resiste alle avances della criminale e, con l’aiuto di Pepper e della sua armatura, Rescue, riesce a fuggire, mentre Masque e Pepper si scontrano nel nascondiglio in fiamme. Negli Stati Uniti, intanto, Maria Hill cerca di riprendersi dal suo incontro con il Controllore insieme alla Vedova Nera, la quale porta una foto dell’hard disk che Maria deve consegnare a Capitan America ad un suo contatto esperto di informatica, il quale afferma che non sarebbe in grado di leggerlo, ma subito dopo mette al corrente qualcuno della visita ricevuta. Osborn riesce ad ottenere il permesso di entrare in Russia, così una squadra di HAMMER recupera Madame Masque, che afferma di aver ucciso Pepper e di aver recuperato l’armatura Rescue…

Continua il ciclo “lento ma sostenuto” di Fraction, che evidentemente deve mantenere Iron Man fuori dai giochi per tutta la durata del Dark Reign e ci riesce imbastendo una trama che nonostante si sviluppi su tantissimi capitoli (con questo numero siamo al nono e al decimo) riesce ad essere sempre interessante, sia nelle parti dedicate a Tony che a quelle sui comprimari. Noto anche una certa cura maggiore nei disegni da parte di Salvador Larroca. Dal punto di vista della continuity, ho un po’ di dubbi nel collocare queste apparizione di Madame Masque prima o dopo gli episodi che stiamo vedendo pubblicati su T&NV… Leggi il seguito di questo post »





Gli Oscuri Vendicatori – Gli Incredibili X-Men: Exodus (Comics U.S.A. 41)

11 06 2010

Conclusione di Utopia, la saga che ha visto Norman Osborn affrontare la spinosa questione mutante con i suoi Vendicatori ed il suo gruppo di X-Men creato per l’occasione. Abbiamo visto come le tensioni tra mutanti e razzisti sono esplose su CUSA 40 spingendo Norman Osborn ad intervenire sia con gli Oscuri Vendicatori (GIXM 239)che con gli Oscuri X-Men che hanno fatto il loro esordio guidati da Emma Frost sconfiggendo le biosentinelle di Simon Trask (GIXM 240). Ora però Ciclope e gli X-Men hanno deciso di trasferirsi su un frammento dell’Asteroide M al largo della baia di S. Francisco, potendo contare su Emma Frost e Namor che sono tornati con gli X-Men di Ciclope (portando con loro anche Cloak & Dagger), causando l’ira di Osborn intenzionato ad attaccare l’isola con gli Oscuri Vendicatori ed i rimanenti Oscuri X-Men.

La prima storia dell’albo, tratta da Dark Avengers/Uncanny X-Men: Exodus conclude la storia, mostrando la battaglia tra le forze in campo, ed esaltando le capacità strategiche di Ciclope, in grado di usare tutte le forze a sua disposizione per difendere l’isola dai potentissimi attaccanti. Manda X-23 e Wolverine contro rispettivamente Daken e Omega, mentre Angelo allontana Bullseye (pericoloso per le sue doti di tiratore) dal campo di battaglia e lo affronta nei panni di Arcangelo. Nekra, Cargill e Bling si prendono la rivincita su Moonstone che le aveva affrontate su CUSA 40, mentre Colosso, supportato da Magma e Match, se la vede nuovamente con Venom. I due Vendicatori più potenti, Sentry e Ares, vengono affrontati rispettivamente da Namor e da una Danielle Moonstar nuovamente con il potere di valchiria (dopo il patto con Hela stretto su GIXM 240), mentre Psylocke, Northstar, Dazzler, Mr. Jeffries e il Dottor Nemesis combattono con Bestia Nera. L’Uomo Ghiaccio, Rockslide, Mercury, Graymalkin e Surge sconfiggono il Mimo, e X-23 con l’aiuto di Pixie e Corazza riesce a stendere Daken. Namor nel frattempo ha la peggio contro Sentry, ma l’intervento congiunto della Regina Bianca e del Professor X riesce a fare breccia nella mente del Vendicatore, raggiungendo la personalità di Bob Reynolds repressa da molto tempo. Così facendo si scatena Void, di cui un’essenza entra nella mente di Emma Frost costretta quindi a rimanere in forma adamantina. Ciclope ha la peggio contro Iron Patriot, ma Moonstone fa notare ad Osborn che non possono vincere senza uccidere qualcuno, e se ne uccidono uno dovranno ucciderli tutti, compiendo un genocidio davanti alle telecamere. Osborn allora ordina la ritirata, mentre Ciclope proclama l'”indipendenza” dell’isola, rifugio per tutti i mutanti, dal resto del paese. Osborn davanti alle telecamere si prende il merito di aver cacciato la “minaccia mutante” dal paese, mentre sull’isola inizia la costruzione…

La storia ha dei buoni momenti, soprattutto nel mettere in luce l’abilità strategica di Ciclope, ma presenta i difetti di questa saga, ma in generale di un po’ tutta la gestione di Fraction degli X-Men: la difficoltà di raccontare più di una manciata di personaggi, e la tendenza a perdere per strada le vicende di alcuni (della lotta tra Bullseye e Arcangelo non abbiamo alcuna notizia, così come quella tra Wolverine e Omega ha solo due flash in due vignette, peraltro inconcludenti). La nota positiva sono i disegni, di Terry Dodson nei flashback e nelle parti “psichiche”, di Mike Deodato Jr. nelle parti presenti. Ottimi entrambi. Leggi il seguito di questo post »





Thor & I Nuovi Vendicatori 135

10 06 2010

Numero interamente dedicato ai Nuovi Vendicatori, dal momento che Capitan America si trasferisce sulla sua nuova serie personale e la serie di Thor deve essere rallentata per allinearsi alle altre in vista di Assedio, la saga che a settembre concluderà il Dark Reign. Il Dio del Tuono comunque compare in questo numero, come si vede dalla copertina, tratta dalla prima storia dell’albo, lo speciale Free Comic Book Day 2009 Avengers. Nella storia vediamo l’Uomo Ragno soccorrere Thor durante una tempesta di neve a New York in pieno maggio, causata dal ritorno nella nostra dimensione di Ymir, il progenitore dei gigante dei ghiacci asgardiani. Quando gli altri Nuovi Vendicatori raggiungono Spidey, Ronin ricorda come nei panni di Occhio di Falco affrontò Ymir con i Vendicatori ed il Dottor Strange (su SUPEREROI: LE GRANDI SAGHE 45). Mentre Ms. Marvel porta al sicuro Thor, gli altri Nuovi Vendicatori (l’Uomo Ragno, Ronin, Luke Cage, Capitan America, la Donna Ragno, Mimo e Iron Fist) cercano di impegnare il gigante dei ghiacci senza successo, almeno fino all’arrivo degli Oscuri Vendicatori di Norman Osborn. Entrambi i gruppi vengono esiliati in una sorta di “limbo” ghiacciato da Ymir. Dopo, ovviamente, lo scontro tra i due gruppi è lo stesso Iron Patriot a fermare le ostilità e ad affermare la necessità di agire uniti. Ares racconta di come è possibile sconfiggere Ymir, cioè grazie al potere della Spada del Crepuscolo. I due gruppi di Vendicatori operano di concerto per permettere ad Ares di recuperare la spada ed usarla per sconfiggere Ymir. Una volta che tutto torna alla normalità, Thor ricompare per riprendere la Spada del Crepuscolo e riportarla ad Asgard, mentre Osborn prende la decisione di lasciare stare, per questa volta, i Nuovi Vendicatori.

La storia è di Brian Bendis e, benché molto dilatata come suo solito, non è male (anche se vedere l’Uomo Ragno che dice a Thor “Ti ricordi? Ci siamo incontrati un paio di volte” è francamente assurdo…), le peculiarità dei due gruppi di Vendicatori vengono fuori ed i personaggi sono sfruttati bene. I disegni di Jim Cheung sono estremamente buoni. Dal punto di vista della continuity, questa storia va inserita nell’intervallo di tempo in mezzo a T&NV 130 per quanto riguarda i Nuovi Vendiatori e tra il flashback del ritorno da Latveria e l’intervista televisiva di Norman Osborn visti su IM&OV 24 (che non sono distanziati da  cinque ore come scrive Bendis, ma almeno da un paio di mesi). Leggi il seguito di questo post »